Le classi del futuro prendono esempio dalle startup tecnologiche

In un articolo del Wall Street Journal si è raccontato l’esempio di una scuola vicino a Pittsburgh (USA), che ha trasformato una biblioteca in uno stimolante spazio di apprendimento, fatto di robot per l’educazione, stampanti 3D e case sull’albero da interni.

Si tratta di un modello di didattica innovativa, che permette a bambini e ragazzi di sviluppare il pensiero computazionale e approcciarsi a tecnologie che sono divenute sempre più pervasive nella nostra vita, al lavoro come a casa.

Abbiamo pensato quindi di riportare questo post in italiano, mentre qui è possibile trovare l’articolo originale.

Scuole del domani

Il Centro di Creatività, Innovazione e Ricerca delle scuole elementari e medie Haine un tempo era una biblioteca. Oggi ha più elementi in comune con lo spazio di una start up della Silicon Valley: sul lucido pavimento della scuola i bambini si raggruppano attorno a laptop, giocano con robot educativi e costruiscono degli ‘Acquari per gli squali’, una sorta di spazio per le loro invenzioni. Alcuni lavorano a problemi di matematica, altri si arrampicano su costruzioni simili a case sugli alberi. Non c’è un singolo libro in vista.

nuove metodologie

Questa classe sperimentale cavalca l’onda della realizzazione di spazi innovativi che si sta diffondendo per tutti gli Stati Uniti. Questi luoghi sono progettati per facilitare giochi e compiti complessi attraverso attività dove non è prevista una risposta ‘corretta’, in cui si armeggia con diversi materiali e si procede per tentativi.
Secondo Donna Ross, professoressa associata di Scienze dell’Educazione all’Università di San Diego, le ricerche suggeriscono che queste attività favoriscono le capacità di problem solving e pensiero critico, oltre che il lavoro di gruppo – tutti attributi che sono oggi valutati dai datori di lavoro. Dato che tempi cadenzati e attività strutturate hanno colonizzato il tempo libero dei bambini, ‘stiamo cercando di costruire compiti complessi all’interno della giornata scolastica’ ha detto la professoressa Ross.

Lo spazio da 200.000$ alla Haine è stato fondato grazie ad un finanziamento statale e aperto nel settembre 2017: almeno 1.500 studenti dall’asilo alle medie lo utilizzano ogni settimana. Sedie, tavoli e lavagne sono su ruote, permettendo di configurare l’aula per una varietà di attività (i libri ora occupano un altro spazio). Anziché svolgere lezioni frontali, insegnanti e bibliotecari si muovono tra i gruppi di studenti, guidando progetti e facilitando la discussione.
“I ragazzi hanno davvero bisogno di attraversare un cambio di modello e paradigma” afferma Ken Burke, CEO dell’Inventionland Institute, che progetta curriculum, software e aule per le scuole, inclusa la Haine. La compagnia localizzata a Pittsburgh sta progettando quattro spazi simili, inclusi due per il distretto scolastico della Seneca Valley.

pensiero computazionale

Secondo la professoressa Ross, che non fa parte del progetto, sono state svolte diverse ricerche su come questi ambienti possono essere molto efficaci quali strumenti scolastici. “Le stampanti 3D e altre tecnologie sono strumenti fantastici, ma si può utilizzare qualcosa di bello senza imparare molto” afferma, sottolineando che il “tempo dedicato a tecnologia, scienza e ingegneria garantisce benefici alle bambine e agli studenti di colore, permettendo loro un accesso [a materie e strumenti] che forse potrebbero non avere”.

“Alcuni degli studenti della Haine hanno continuato a sviluppare le loro invenzioni al di fuori dell’orario scolastico” – afferma Sean McCarty, assistente sovraintendente per l’istruzione elementare del distretto scolastico, per sottolineare il successo di questa iniziativa.

“Similmente ad un incubatore tecnologico, il Centro di Creatività, Innovazione e Ricerca garantisce inoltre un ambiente sicuro per la sperimentazione” – aggiunge McCarty – “Se scopri di aver sbagliato, allora puoi imparare da questi errori”.

Un modello interessante che trova repliche anche qui da noi: nel prossimo articolo scopriremo una scuola italiana che fa dell’innovazione la sua colonna portante.

2018-09-18T16:30:44+00:00

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