L’importanza delle discipline STEM: il progetto ROSE

Nel precedente articolo abbiamo accennato agli obiettivi del progetto europeo ROSE, nato in collaborazione con ERASMUS+, focalizzandoci soprattutto sugli intenti generali e dipingendo un quadro sull’importanza che ha oggi la formazione delle discipline STEM (scienza, tecnologia, ingegneria e matematica).

Qui approfondiamo lo studio condotto attraverso un progetto di ben 3 anni, e i risultati che ne sono emersi.

1° fase: introduzione alla robotica e alle STEM

Le scuole che hanno partecipato inizialmente alla ricerca sono state 6, per un totale di 512 studenti:
. Tevfik Fikret Anadolu Lisesi (Ankara, Turchia)
. Tartu Ulikool (Tartu, Estonia)
. Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Silvano Fedi – Enrico Fermi” (Pistoia)
. Liceo Scientifico Statale “Niccolò Copernico” (Prato)
. Istituto Comprensivo “Don Lorenzo Milani” (Prato)
. IIS “Ferraris – Brunelleschi” (Empoli)

Lo studio si è poi focalizzato esclusivamente sulle scuole italiane, aumentando il numero di partecipanti di tre scuole secondarie, come vedremo più avanti.

Un primo sondaggio sulle STEM

Come prima cosa i ragazzi sono stati sottoposti a un questionario di gradimento delle discipline STEM, partendo in prima battuta con la domanda “Come definiresti lo studio delle scienze integrate o sperimentali (matematica, scienze, biologia, fisica, chimica) negli attuali programmi di studio?”. Le 24 risposte si dividevano in 13 che esprimevano pareri positivi (es. stimolante, importante, innovativo) e 11 che invece indicavano opinioni negative (es. difficile, noioso, stressante).
È emersa una valutazione positiva delle materie matematico-scientifiche da parte del 63,7% dei maschi e del 61,2% delle femmine.

discipline steam

Sono poi state fatte domande più specifiche, come “Ti piace matematica?”, “Secondo te, la matematica, la scienza e la tecnologia si occupano dei problemi reali delle persone?” o ancora “Ti piacerebbe far parte di una squadra che lavora con le nuove tecnologie e la robotica?”.

La fase centrale di sperimentazione

Dopo aver raccolto molti dati sulle opinioni e il gradimento delle materie STEM, il progetto ha seguito un percorso più concreto di sperimentazione.

Ad esempio al Don Milani di Prato, dopo la somministrazione del questionario, le classi 1e hanno partecipato ad un laboratorio per costruire e programmare un robot. Il secondo anno è proseguita l’esperienza pratica sempre con attività di laboratorio relative alla robotica ed infine al terzo anno i ragazzi hanno partecipato alla competizione First Lego league, dove hanno vinto il primo premio di uno dei quattro ambiti del concorso, inerente scienza e robotica.

Al termine di questo percorso, ai ragazzi delle scuole italiane è stato somministrato nuovamente il questionario di partenza.

Risultati progetto ROSE

Il primo importante risultato raggiunto con questo periodo di formazione pratica è stato quello di incrementare il livello di gradimento delle discipline STEM. Alla domanda “Come definiresti lo studio delle scienze integrate o sperimentali (matematica, scienze, biologia, fisica, chimica) negli attuali programmi di studio?” il 68,1% dei maschi ha dato valutazioni positive (con una crescita del +4.4%), e le femmine sono passate addirittura ad un 70,9% (un +9.7%).

Possiamo mettere a confronto i dati prima e dopo sulla domanda “Ti piace la matematica?”:

scuola matematica robotica

Prima del percorso di educazione alla robotica

progetto rose

Dopo il percorso di educazione alla robotica

Sono cresciuti il gradimento generale e l’opinione che queste materie possano trovare applicazione pratica nella vita di tutti giorni e siano importanti in futuro.
Per esempio vediamo le risposte prima e dopo alla domanda “Secondo te, la matematica, la scienza e la tecnologia si occupano dei problemi reali delle persone?”.

materie scientifiche gradimento

materie scientifiche

Vediamo quindi come i ragazzi abbiano risposto bene a stimoli dentro e fuori la scuola, che gli hanno permesso di acquisire una conoscenza maggiore sulle applicazioni pratiche che le materie scientifiche hanno nella vita di tutti i giorni.

L’obiettivo del progetto ROSE di favorire la sperimentazione, l’innovazione e la ricerca didattica ed educativa attraverso la robotica continua attraverso diverse misure, come introdurre percorsi formativi di robotica nei curricolo delle scuole, favorire l’integrazione tra scuola e territorio e sensibilizzare docenti e studenti alla robotica.

Certamente l’educazione alla robotica permetterà a sempre più ragazzi di avvicinarsi a tutto quel mondo del 4.0 che ogni giorno diventa più importante nel mondo del lavoro.

Speriamo che Dobot possa essere un forte alleato in questo senso!

2018-07-04T10:00:05+00:00

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